Il Malcantone: Teatro di Banco guidato da Ivano Torre, da settembre le prime attività

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Dalla capitale, l’artista si è trasferito a Bedigliora e ora, con grande entusiasmo, è pronto a offrire un variegato programma culturale nel Malcantone

Dopo tre anni di gestione basata sul volontariato, il teatro di Banco per i prossimi due anni sarà affidato a Ivano Torre, percussionista, musicista dalle mille sfaccettature e creatore nel ’99 dello “Spazio culturale temporaneo” a Bellinzona. Ora, dalla capitale si è trasferito a Bedigliora e, nel teatro di Banco, per puro caso, ha trovato lo spazio ideale per realizzare le sue tantissime idee. Abbiamo saputo dei lavori in corso al teatro e non ci siamo fatti sfuggire l’occasione per farci una chiacchierata con il poliedrico musicista.

Ivano è arrivato nel Malcantone dopo un periodo non facile: «Con il coronavirus ho dovuto chiudere la scuola a Bellinzona e annullare tanti progetti. Dovevo cambiare aria, le mie tre figlie ormai sono grandi, così ho deciso di trasferirmi dalla mia compagna, che abita a Bedigliora». Ma l’artista 65enne, abituato a non fermarsi mai, aveva bisogno di uno spazio per studiare, suonare, esprimersi. A Bellinzona infatti, lo “Spazio culturale temporaneo”, nato con l’intento, fallito, di rimanerci pochi mesi, in 20 anni ha ospitato centinaia di progetti, dalla musica alla meditazione. Ma dove mettere anche solo tutti gli strumenti a Bedigliora? La risposta è arrivata dal teatro: «Un giorno mi hanno chiamato per dirmi che si poteva affittare. Io mi ero esibito a Banco nell’82 con l’artista Lorenzo Manetti e anche una decina di anni fa. Mi ricordavo quanto fosse magico». Così, trasferitosi per motivi di cuore nel Malcantone, ora Ivano Torre è anche approdato nel posto perfetto dove trasmettere energia e conoscenze. E non ha perso un attimo per rivoluzionare (ma non troppo) l’interno del teatro. “Devo abbassare il palco!” «Il palco, alto un metro, non è funzionale, specie per i danzatori.

Così abbiamo installato un nuovo palco interamente in legno alto soli 32 centimetri, più lungo e che arriva perfettamente dove comincia il pavimento più antico». L’artista, grazie anche a una piccola raccolta fondi, ha poi pensato a nuovi colori per le pareti, a ristrutturare il loggione e a installare delle tende fonorinfrangenti per migliorare l’acustica. Ma non vi sveliamo troppo perché le attività dovrebbero cominciare già dai primi di settembre e varrà la pena passare di persona a curiosare. “L’importante è esprimersi” Ivano vuole proporre tantissime attività e alcune, ci dice, saranno gratuite fino alla fine dell’anno: «Per me è fondamentale esprimersi e non importa se si è alle prime armi o si pensa di non aver talento. Per questo tra le 4 attività che vorrei fare gratuitamente in questi primi mesi c’è ‘perQten vocalis’, ovvero riunire delle persone e improvvisare usando il più importante strumento che ci viene consegnato alla nascita: il corpo. Poi proporrò un’orchestra spontanea che usa gli oggetti più disparati per creare impasti sonori. Una vera e propria opera composta per rumori vari, che vanno dalla grattugia per il formaggio, alla scatola di latta, al fischietto o a quello che vuoi. Una vera e propria orchestra con tanto di partitura grafica e direttore d’orchestra». Musica, improvvisazione, ma anche coor dinazione e allenamento per tutte le età, Ivano infatti vuole pure proporre lezioni di yoga, perché ci assicura: «da quando ho scoperto maestri incredibili come Paramahansa Yoganada e ho iniziato a praticare lo yoga mi sento un venticinquenne, anche se ho 65 anni». La programmazione stilata da Ivano Torre esprime il suo enorme entusiasmo, percepibile durante tutta la nostra chiacchierata. E così, a Banco si spera presto di poter partecipare a tutto quello che l’artista ci ha raccontato: dai concerti, alle conferenze, dai corsi yoga a quelli di cucina, fino a semplici aperitivi o Jazz matiné perché come ci assicura: «Cosa c’è di meglio che ascoltare del jazz a tarda mattinata scambiando due chiacchere e gustando una buona birra artigianale?». Per scoprire tutto, perché ce ne è da scoprire e leggere sul suo sito, visitate ivanotorre.ch

Ivano Torre
Musicista, percussionista, compositore, insegnante di batteria, strumenti africani e ritmica, Ivano ha collaborato con l’accademia Dimitri, dato alle stampe 3 manuali dedicati al ritmo, alla batteria e allo studio del tamburo africano e ha fondato negli anni ’90 la Scuola bandistica regionale di Bellinzona. Ha collaborato con artisti in Italia, in Francia, in Germania, negli Stati Uniti.